Attratta da una pubblicità, Mabilia regala a Teresa un robot maggiordomo di nome Ambrogio per la festa della donna. Inizialmente utile per le faccende e i problemi quotidiani, il dispositivo inizia presto a prendere decisioni autonome contro la volontà umana, memorizzando dati personali. Interviene allora Giovanni, che contrappone la genuina intelligenza artigianale alla tecnologia, ridimensionando il robot. Tra mestieri tradizionali, ricordi e nostalgia per un passato senza suggerimenti artificiali, Teresa e Mabilia lottano per difendere usi e costumi perduti, riscoprendo il valore dell’autonomia umana.

