Se Federico Basso dovesse tatuarsi una parola sul braccio, non avrebbe dubbi: “abbastanza”. Perché, ogni tanto, è bello sapersi accontentare.
Aggiungere “quanto basta” di sale, dare sapore senza esagerare.
Da questa consapevolezza nasce il suo nuovo spettacolo: un viaggio tra riflessioni, appunti e pensieri accumulati nel tempo.
Uno sguardo lucido e ironico sulla quotidianità, raccontato da chi continua a scegliere un “profilo basso”, sul palco e nella vita.

