E se Bertolt Brecht vivesse nel nostro presente? A ottant’anni dalla fine degli orrori nazisti, tra multinazionali senza volto, algoritmi spietati, mercati finanziari aggressivi e solitudini digitali, le dinamiche di dominanza e sudditanza non sono scomparse: si sono evolute.<br>
In questo testo apocrifo firmato da Natalino Balasso, i celebri personaggi brechtiani — da Pierpont Mauler alla potente lobbista Graham — tornano in scena per scontrarsi con la povertà reale e l’illusione delle comunità online. Riuscirà la giovane Giovanna Darko, con la sua comunità “social-socialista”, a opporsi a questo nuovo “superuomo economico”? Un viaggio teatrale che, citando Gramsci, prova a “gettare bombe nei cervelli” divertendo.

